Fattura pagata per lavori non eseguiti

Fattura pagata per lavori non eseguiti: come contestarla

Hai pagato una fattura per lavori mai eseguiti e vuoi contestare la situazione perché ti senti ingannato? È frustrante e ingiusto, ma non sei solo.

Affidandoti al nostro team di avvocati esperti puoi ottenere l’assistenza necessaria per risolvere la questione e far valere i tuoi diritti.

 

 

Lavori eseguiti male: occorre pagare la fattura?

Anche quando ci si trova di fronte a una prestazione consegnata ma i lavori sono eseguiti male, è importante sapere che esistono opzioni per tutelare i propri interessi.

In questi casi, è infatti possibile:

  • richiedere la risoluzione del contratto
  • non pagare la relativa fattura.

Affinché la richiesta sia legittima, è fondamentale che il lavoro eseguito non sia conforme agli accordi concordati e può essere equiparato praticamente a un lavoro non eseguito affatto.

Se ci si trova in una situazione del genere, è possibile ottenere anche il risarcimento dei danni. E nel caso in cui sorgano controversie con la ditta, puoi rivolgerti a professionisti esperti come noi e difendere i tuoi diritti.

 

Fattura pagata per lavori non eseguiti: come contestare

Quando invece ci si trova nella situazione di aver già pagato una fattura per dei lavori non eseguiti, è fondamentale agire tempestivamente per tutelare i propri interessi.

Ecco come possiamo procedere:

  • contattiamo il fornitore dei servizi per chiarire la situazione. In questo dialogo, spieghiamo che il cliente ha saldato la fattura, ma che i lavori non sono stati eseguiti
  • nel caso in cui il fornitore dei servizi riconosca l’errore o si mostri disponibile a correggerlo, possiamo richiedere un rimborso completo o parziale, o insistere affinché i lavori vengano completati secondo gli accordi iniziali
  • se la situazione non dovesse risolversi tramite il dialogo informale, procediamo con la redazione e l’invio di una lettera formale al fornitore dei servizi.

 

La nostra assistenza a tua difesa

Sono tantissimi gli utenti che, giorno dopo giorno, si ritrovano a fronteggiare da soli problemi con le ditte e le imprese che si rilevano poco professionali.

Se ti ritrovi in questa situazione non devi far altro che contattarci, raccontandoci l’accaduto. Inviando la tua segnalazione, ci autorizzi a trasmetterla al nostro partner convenzionato, Unione dei Consumatori (associazione per la difesa dei diritti dei cittadini, www.unionedeiconsumatori.it), che ti contatterà con i suoi operatori.

Consulenti e avvocati specializzati nel settore si impegneranno a tutelare i tuoi diritti, avviando le seguenti attività:

  • richiesta di risarcimento per i danni subiti
  • assistenza legale per eventuali ulteriori azioni a tua tutela (se necessario).

Ma non solo…Valutiamo, di caso in caso, la possibilità di assisterti gratuitamente, offrendoti assistenza legale patrocinata dallo Stato (se non superi i limiti reddituali richiesti dalla legge).

 

Di noi ti puoi fidare, perché possiamo provare ciò che promettiamo!

Trustpilot

 

Segnala il tuo problema

Dichiaro di aver letto e accettato l’ informativa privacy ai sensi e per gli effetti art.7 e ss. e art.13 del Reg.(UE)2016/679

 

Contestare una fattura già saldata: procedure e strumenti

A volte può accadere che, dopo aver saldato una fattura, emergano dubbi sull’importo addebitato, sulla validità del credito o sulla fondatezza della fattura stessa.

Ecco come agire efficacemente. Nella lettera di contestazione, dovrai sollevare chiaramente i tuoi dubbi riguardo all’importo addebitato, questionare la validità del credito o contestare la fondatezza della fattura

Tramite la lettera, puoi richiedere chiarimenti dettagliati e, se ritenuto necessario, sollecitare un adeguato rimborso. Contestare una fattura non è sempre un processo semplice, ma conoscere i diritti e gli strumenti a tua disposizione può facilitare significativamente la gestione di queste situazioni.

Se non riesci a risolvere da solo, puoi sempre affidarti a noi.

 

Tutela legale in caso di lavori edili incompleti

Affrontare la situazione in cui una ditta edile non completa i lavori commissionati può essere particolarmente stressante e complicato. Fortunatamente, esistono strumenti legali e passaggi che i clienti possono seguire per tutelare i propri diritti e ottenere il dovuto risarcimento.

Anche in assenza di un contratto formale, un preventivo accettato tra le parti può avere valore contrattuale. Se un appaltatore non termina le opere come concordato, il cliente ha il diritto di agire legalmente. È fondamentale conservare copia di ogni documento ufficiale, come contratti e preventivi, che dimostrano l’accordo tra cliente e ditta.

Se le opere incomplete o non eseguite correttamente sono significative e influenzano la funzionalità dell’edificio o della struttura in modo sostanziale, questo può costituire un grave inadempimento contrattuale.

In questi casi, il cliente ha il diritto di risolvere il contratto e richiedere un risarcimento per i danni subiti. Questo può includere il costo aggiuntivo per completare i lavori con un’altra ditta, eventuali perdite derivanti dall’inutilizzabilità temporanea della struttura, e altri danni diretti o indiretti.

 

La normativa a favore del committente

La normativa italiana tutela il committente in caso di inadempimento dei lavori previsti da un contratto attraverso diverse disposizioni:

  • Articolo 1453 del Codice Civile: Consente al committente di risolvere il contratto se la controparte non adempie. In caso di risoluzione, il committente può chiedere la restituzione delle somme versate e il risarcimento dei danni
  • Articolo 1218 del Codice Civile: Stabilisce la responsabilità del debitore in caso di inadempimento. Se il debitore non esegue o esegue male il lavoro, deve dimostrare che l’inadempimento è dovuto a cause non imputabili a lui
  • Articolo 1667 del Codice Civile: Si applica ai contratti di appalto e tutela il committente se l’opera eseguita è difforme o incompleta. Il committente può chiedere la riparazione dei vizi, una riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto.

Queste norme offrono strumenti per tutelare i diritti del committente in caso di lavori non eseguiti o non conformi

 

Strumenti alternativi di tutela

La negoziazione assistita è una procedura stragiudiziale che permette di risolvere velocemente le controversie, come il mancato svolgimento di lavori già pagati.

Nello specifico si cerca un accordo senza ricorrere al giudice. Nel caso di una fattura pagata per lavori non eseguiti, la negoziazione assistita permette di discutere una soluzione, come il rimborso o l’esecuzione dei lavori.

L’accordo raggiunto ha valore legale e può diventare esecutivo, offrendo sicurezza alle parti.

 

 

 

Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *