Lavori edili eseguiti senza contratto

Come contestare dei lavori edili eseguiti senza contratto

Vuoi contestare dei lavori edili eseguiti senza un contratto scritto?

Non preoccuparti perché la legge prevede espressamente che si possa agire per tutelarsi.

Affidati al nostro team di avvocati esperti ricevi l’assistenza necessaria per contestare l’operato della ditta e ottenere un risarcimento dei danni.

 

 

Lavori edili eseguiti senza contratto di appalto: la legge

Anche se la legge non richiede necessariamente un contratto scritto e spesso i lavori edili vengono eseguiti basandosi solo su un preventivo dettagliato ma privo di firma, avere una scrittura privata firmata è una garanzia per eventuali contestazioni.

Tuttavia, un appalto verbale mantiene le stesse caratteristiche legali di un contratto scritto, come:

  • la garanzia decennale sui difetti di costruzione
  • il diritto di recesso.

Ciò significa che si ha comunque diritto a contestare un’opera eseguita in modo non conferme a quanto pattuito o un prezzo extra non concordato.

 

La ditta edile incaricata non completa i lavori: le tutele

Se la ditta edile incaricata non completa i lavori, il committente ha diritto a un risarcimento per i danni subiti, anche senza un contratto formale ma con un preventivo accettato.

In questi casi, è possibile richiedere la risoluzione per grave inadempimento e il risarcimento dei danni se i lavori non eseguiti sono significativamente superiori a quelli previsti.

Il preventivo e il contratto firmato sono prove valide per dimostrare l’accordo iniziale (conserva questi documenti che saranno utili per la tua difesa).

Se ti trovi in questa situazione, possiamo dunque aiutarti a tutelare i tuoi diritti e a ottenere il risarcimento che ti spetta.

 

La nostra assistenza a tua difesa

Se vuoi contestare dei lavori edili mal eseguiti senza contratto o per un prezzo eccessivo, con la nostra assistenza puoi affrontare la situazione con serenità.

Inviata la tua segnalazione, ci autorizzi a trasmetterla al nostro partner convenzionato, Unione dei Consumatori (associazione per la difesa dei diritti dei cittadini, www.unionedeiconsumatori.it), che ti contatterà con i suoi operatori.

Consulenti e avvocati specializzati nel settore si impegneranno a tutelare i tuoi diritti, occupandosi di:

  • farti ottenere un eventuale risarcimento
  • fornirti assistenza legaleper eventuali ulteriori azioni a tua tutela (se necessario).

Ma non solo…Valutiamo, di caso in caso, la possibilità di assisterti gratuitamente, offrendoti assistenza legale patrocinata dallo Stato (se non superi i limiti reddituali richiesti dalla legge).

 

Di noi ti puoi fidare, perché possiamo provare ciò che promettiamo!

Trustpilot

 

Segnala il tuo problema

Dichiaro di aver letto e accettato l’ informativa privacy ai sensi e per gli effetti art.7 e ss. e art.13 del Reg.(UE)2016/679

 

Come contestare il prezzo di lavori fatti senza contratto

Quando sorgono dispute sul prezzo dei lavori edili effettuati senza un contratto scritto, le fatture emesse dalla ditta non sono sufficienti per dimostrare la validità del credito.

Anche se l’appaltatore può chiedere un decreto ingiuntivo, il committente ha il diritto di opporsi entro 40 giorni.

In questo caso, sarà compito dell’impresa provare l’effettiva esecuzione dei lavori e il preventivo concordato in sede legale. Se necessario, il giudice, supportato da un consulente tecnico, stabilirà un compenso equo per i lavori realmente eseguiti.

Se ti trovi in questa situazione e hai bisogno di assistenza per contestare il prezzo o opporsi a un decreto ingiuntivo, il nostro team legale è pronto ad aiutarti e a proteggere i tuoi diritti in ogni fase del processo.

 

Cosa afferma la giurisprudenza

Quando un’impresa edile viene incaricata di eseguire lavori, si crea un rapporto di fiducia che prevede la corretta esecuzione delle opere e il pagamento del corrispettivo.

La giurisprudenza sostiene che, in caso di inadempimento, l’art. 1455 c.c. consente la risoluzione del contratto solo se l’inadempimento è grave e compromette l’interesse dell’altra parte.

L’art. 1454 c.c. permette al committente di intimare l’adempimento all’appaltatore entro un termine preciso; se non rispettato, si può procedere per vie legali.

Noi possiamo aiutarti a tutelare i tuoi diritti in queste situazioni, assistendoti nel processo di diffida e risoluzione del contratto, garantendo il riconoscimento dei tuoi diritti.

 

Valutazione sulla gravità dell’inadempimento della ditta

La valutazione sulla gravità dell’inadempimento di una ditta edile si basa su criteri specifici.

Secondo la giurisprudenza, la gravità dell’inadempimento dell’appaltatore non si misura solo sull’entità della prestazione non adempiuta, ma anche sul valore totale del corrispettivo concordato nel contratto.

Questo deve essere determinato attraverso un criterio di proporzionalità tra l’obbligazione non adempiuta e il valore complessivo dell’opera.

Non si considera solo il danno immediato, ma anche la finalità del rapporto, la volontà delle parti e l’interesse concreto del committente affinché i lavori siano eseguiti correttamente e puntualmente.

Se hai dubbi sulla gravità dell’inadempimento dei lavori edili o necessiti di assistenza per garantire che i lavori siano svolti a regola d’arte, noi possiamo aiutarti.

 

 

 

 

Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *